 Il sentiero dello yoga appare estremamente affascinante all'inizio, e molte sono le persone sedotte dal suo incanto, che cominciano a seguirlo nella speranza di coglierne il frutto in brevissimo tempo. Ma ahimé! Di coloro che imboccano il sentiero, soltanto una minuscola parte è capace, sostenuti dalla perseveranza, pazienza, introspezione, fede e devozione, di compiere significativi progressi.
La maggioranza degli apprendisti presto o tardi si scoraggia e cade, abbandonando completamente il tirocinio o serbando soltanto l'apparenza di pure forme esteriori, non appena l'incanto iniziale scompare. Il mondo e le sue finalità utilitaristiche mantengono un forte grado d’attrattiva che compromette l’ascesa sul sentiero yogico. Quindi, solo un cuore assetato di conoscere la sua Vera Essenza fa sì che affrontiamo ogni avversità, mentale o fisica che sia, con coraggio e immensa pazienza, penetrando così i misteri della Spiritualità. Le posizioni di equilibrio sono certamente le più eloquenti, dato che denotano senza indugio visibilmente le nostre lacune fisiche e mentali. Conciliare la mente con il cuore, fondendoli nella danza armoniosa dello Yoga con l’infinito, risulta piuttosto complesso per ogni neofita. Patanjali, il Padre dello Yoga,dice che la padronanza dell’Asana (posizioni yogiche) è raggiunta quando la pratica è diventata senza sforzo. Anzi, le Asana dovrebbero essere stabili e gioiose… un traguardo notevole in particolare per le asana che mettono alla prova l’equilibrio! La tradizione fissa il numero delle asana a 840.000, corrispondenti al potenziale completo del movimento umano. Ovviamente, per la pratica yogica ci accontentiamo di una minuscola parte, che, comunque, offre un’ampia gamma per tutti gusti. Attraverso la grande varietà delle posizioni forniamo un addestramento eccellente per creare un corpo vigoroso, organi interni ben funzionanti e soprattutto una mente vigile, concentrata e duttile. Il controllo del respiro aiuta a ritirare i sensi dal mondo esterno per penetrare in ogni cellula e in tutti i tessuti, rendendoli vivi. E’ straordinario ciò che si può ottenere proiettando pensieri amorevoli ed incoraggianti verso qualunque parte del nostro corpo che abbia bisogno d’aiuto per superare qualche situazione ostile. Se infondiamo nelle cellule viventi immagini di energia e luce sempre crescenti, esse si “fanno coraggio” e rispondono a ciò che, in ultima analisi, è un‘infusione d’amore.
Lo Yoga è una disciplina molto complessa e ricca di attributi. Però, la prerogativa principale risiede nel cuore di ognuno. Se sappiamo impregnare le nostre sedute yogiche di gioia e amore possiamo superare gli handicap fisici per raggiungere direttamente il traguardo, la piccola goccia uomo si fonde con l’immenso oceano d’Amore!
Rammentiamo sempre la prima regola dello Yoga:
Agire con il Cuore
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