 Le analisi che ricercano biochimicamente stati di acidità, o basicità, o contenuto di oligoelementi, ci danno suggerimenti, ma non ci portano a decifrare le proprietà più intrinseche dell’acqua nè la "globalità" che essa rappresenta.
L’acqua è vita, pertanto nello stesso corso d’acqua possono crearsi frequenze rappresentative di un elemento o di un altro a seconda del momento successivo del suo fluire e dell’avvenimento cosmico o terreno che attraversa. Ma la provetta, che in laboratorio attende il suo momento d’analisi, mette in evidenza solo l’elemento formatosi al momento del prelievo, poiché si tratta di una ricerca in termini materiali e non vibratori o di "memoria".
Comprendendo questo, ci si avvicina alla coscienza che il limite dell’attuale scienza ha da essere valicato, affinchè i fenomeni dello spazio e del tempo vengano considerati presenti in ogni cosa. Così come in una goccia d’acqua è presente tutto il suo passato, è presente anche tutto il suo futuro ed il Tutto è in lei.
L’acqua è l’elemento costitutivo di ogni materia vivente e ne è la componente essenziale, sia essa conduttrice o attivatrice di un processo biochimico o catalizzatore di ogni momento vitale, sia anabolico che catabolico.
La domanda che, forse, ancora non ci si è posti è perchè un liquido, trasparente, semplice e così abbondante in natura, abbia tante possibilità.
L’acqua si condensa nella materia, nella Terra; e si condensa nell’aria, nel Cielo.
Essa è l’elemento che più facilmente cambia di stato: da ghiaccio diventa liquido, poi aeriforme, infine gassoso. Questo le permette di salire e scendere nel creato portando le informazioni che servono al ritmico evolversi della vita. Allora il respiro del Cosmo penetra nella Terra e quello della Terra ritorna nel Cosmo.
Quando dalla cima della montagna sgorga un ruscello, l’acqua che lo forma porta a valle l’informazione di ‘quel’ cielo e di ‘quella’ terra. E sono informazioni inserite cellularmente in lei: sono vibrazioni, luci, frequenze, quindi suoni e colori che scendendo a valle e, saltellando di sasso in sasso, scorrendo su un terreno o su di un altro, arricchendosi di nuovi suoni, nuovi colori, creando commistioni, moltiplicando le vibrazioni, formano una nuova acqua che ricorda tutte le qualità che ha incontrato e ricevuto.
Lo stato liquido, duttile e mobile, dell’acqua le permette di ricordare, di avere memoria dei suoi passaggi di stato, delle proprietà più profondamente insite in lei e della sua essenza spirituale, che le permettono la facile risonanza con le vibrazioni cosmiche e il facile assorbimento delle stesse.
L’acqua si impregna facilmente di informazioni e muta continuamente il suo stato dando origine a infinite forme di vita, plasmandole con il dono delle particolari vibrazioni e energie che ella sceglie di dare.
E' il simbolo dell’equilibrio energetico universale, poichè in essa l’attività elettrica (maschile, Yang) dell’Idrogeno ben si compone con quella magnetica (femminile e Yin) propria del’Ossigeno.
E’ l’unione più antica, che risale all’origine della vita, quando i capostipiti delle due grandi famiglie degli elementi metallici e degli elementi metalloidici ‘decisero’ di sposarsi. Questa unione generò, nello spazio e nel tempo, tutte le forme possibili di aggregazione e di trasmutazione che hanno portato la vita allo stato di materia densa, che ci costituisce e ci circonda.
L’acqua è quindi generatrice di ogni forma, di ogni sostanza.
E' madre-padre della condensazione della forma, della manifestazione.
Dall’unione del Padre e della Madre spirituali, dalle loro vibrazioni primordiali, è nata l’acqua, generatrice e conduttrice dell’energia vitale.
Quello che succede nel grande corso d’acqua, che attraverso tempi e luoghi si colora delle tante vibrazioni, succede anche nella piccola dimensione del corpo umano, dove l’acqua scorre cambiando continuamente vibrazione e, a seconda del tessuto che irrora, si tinge di colore, di suono, di vibrazione.
Questi colori, questi suoni sono le vibrazioni degli ioni degli elementi che muovono i potenziali di membrana attivando l’osmosi, lo scambio, il passaggio di quella forza vitale che si esprime infine nell’elettromagnetismo che è alla base del vivere.
Una della caratteristiche più peculiari dell'acqua è la sua facilità, la sua capacità, di salita e di discesa: l’acqua cade dal Cielo e dopo essere rinata dalla roccia, evapora ancora verso di lui.
Il suo ciclo di Terra e Cielo è una ritmica, continua oscillazione che determina il nutrimento della Terra e l’informazione di equilibrio, o di disequilibrio, per gli elementi del nostro Cielo.
Essa conduce tutte le informazioni vibratorie del Cielo e, nel movimento di caduta e di condensazione - dalla pioggia al fiume, al lago, al mare - trasforma le informazioni in qualità biologiche (sali e oligoelementi) in modo accertabile e misurabile.
I messaggi cosmici raggiungono la Terra, alimentandola e nutrendola delle informazioni primordiali, proprio per mezzo dell’acqua.
Il respiro pulsante della vita si evidenzia nell’alternarsi del giorno e della notte, dove l’inspirazione profonda della Terra permette all’energia solare di penetrare in ogni sua più piccola particella, portando vita, nutrimento, alimenti e facilitando quelle trasformazioni atte a portare durante la notte al Cielo, in un atto di espirazione profonda, quelle sostanze metabolizzate dalle piante, dagli animali e dall’uomo, che inviano al Cosmo il nostro messaggio, la nostra informazione.
Questi due differenti momenti energetici, diversi ma complementari, sottolineano l’ambivalenza delle forze che ci muovono e si esprimono in ogni più piccola cellula vivente.
Lo Yin e lo Yang, la Luna e il Sole, la notte e il giorno, la Madre e il Padre sono il nostro elettromagnetismo, la nostra vita: l’azione.
Non conosciamo il mondo delle vibrazioni e, ignorandolo, perdiamo grandi possibilità di migliorare il nostro ambiente, il nostro lavoro, la nostra vita.
Le vibrazioni caratterizzano i movimenti della materia, sia solida, sia liquida, sia aeriforme: tutto ciò che esiste vibra, non escluso il minerale, e tutto ciò che vibra è energia, forza.
Questa forza è nella Natura, permea tutte le cose, le plasma, le organizza, le trasmuta, le vivifica, le accomuna, permette al ricercatore, che porge attenzione ai suoi moti, di trovare quel comune denominatore che, solo, può spiegare tutti i passaggi che caratterizzano i gradini della scala biologica dell'evoluzione: questo comune denominatore è la vibrazione, il suono originario che diventa miriadi di suoni.
L'arcobaleno, con i suoi colori, è il risultato della rifrazione della luce nell'acqua delle nubi.
Ogni colore è un tipo di vibrazione energetica particolare e tutti insieme formano la luce bianca.
Anche nell'uomo, che è formato per il 60-80% di acqua (la percentuale diminuisce con l'aumentare dell'età) la luce solare si rifrange dividendosi in 7 frequenze, perciò 7 colori, che tuttavia sono diversi da quelli dell'arcobaleno, data la diversa densità dell'acqua corporea e la sua commistione con vari elementi (proteine, sali minerali, zuccheri, ecc.) e, pertanto, data la sua diversa capacità di rifrazione.
Le frequenze sono, poi, complementari a due a due e si riallacciano, anche, all'antica suddivisione della materia in quattro elementi:
Terra
ha frequenze inerenti alla pelle e al sistema nervoso centrale (queste frequenze nascono dallo stesso foglietto embrionale: l'Ectoderma).
I tessuti fisici vengono controllati dalla mente. Se i tessuti sfuggono a questo controllo vanno in anarchia (= tumore).
Acqua
ha frequenze inerenti all'assimilazione degli alimenti e dell'ossigeno e alla loro equilibrata utilizzazione. Ma ci si nutre anche di sentimenti ed ecco che l'insieme è spesso identificato col concetto di Amore.
E' l'insieme di tutti i metabolismi: l'assimilazione e il relativo controllo.
Sia nel loro svolgimento che nella loro distribuzione, queste reazioni necessitano primariamente dell'acqua; e il corretto utilizzo dei prodotti metabolici richiede cure e amore, per se stessi e il proprio ambiente naturale e umano.
Aria
ha frequenze che regolano i muscoli, le ossa, la circolazione e il sesso.
E' un motore che funziona se acceso dalla stimolazione dei nervi.
Sin dalle lontane intuizioni della religione Veda, l'Aria è stata indicata come l'elemento del movimento.
Fuoco
è una frequenza complementare alle due sue funzioni essenziali: l'equilibrio tra l'emicorpo sinistro e destro e l'equilibrio tra l'Uomo e il Cosmo.
Distribuisce in noi l'Energia Cosmica che è calore e vitalità.
E' il sole, la vita.
La meditazione con l'acqua
Vi sono in natura acque che condensano in se stesse qualità cosmiche, che l'Istituto di Ricerche Cosmòs, da ormai 21 anni, raccoglie e studia: sono acque che suggeriscono le possibilità che il Tutto, nel costante ruotare del tempo, invia.
Sono le acque che descrivono il Suo Amore verso la Terra e il Cosmo.
L'energia, che ci raggiunge in una costante e ciclica emanazione, può essere descritta con l'avvento di 3 grandi, lente onde: i 3 Raggi dell'Emanazione Divina.
Volontà, Amore e Intelligenza Creatrice sono rappresentati, nella nostra cultura, dalla forza del Padre, del Figlio e dello Spirito che ci raggiunge ciclicamente nell'anno, secondo una spirale evolutiva eterna.
L'aspetto dello Spirito Santo, che s'esprime con l'Intelligenza Creatrice, può essere percepito dall'Equinozio di Primavera fino al 23 luglio.
L'aspetto del Figlio, che s'esprime con l'Amore, è presente dal 23 luglio fino al 23 novembre.
L'aspetto del Padre, che s'esprime nella Volontà, è presente dal 23 novembre fino all'Equinozio di Primavera.
Da questo ciclo ne scaturisce un altro, che é quello dell'energia degli elementi:
del Fuoco, di tipo polarizzato, che ci raggiunge all'Equinozio di Primavera quando il Sole entra in Ariete;
d'Aria, di tipo magnetico e polarizzato, sia maschile che femminile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Cancro;
quella dell’elemento Acqua, di tipo magnetico, d’aspetto femminile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Bilancia;
infine di Terra, di tipo elettrico, quindi d’aspetto maschile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Capricorno.
Anche le energie dei vari segni zodiacali, sposandosi con quelle degli elementi, assumono le loro caratteristiche, quindi avremo
che Ariete, Toro e Gemelli (Fuoco, Terra e Aria) hanno possibilità di Fuoco in un aspetto di Intelligenza Creatrice;
che Cancro, Leone e Vergine (Acqua, Fuoco e Terra) hanno possibilità di Aria con aspetto sia di Intelligenza Creatrice che di Amore;
che Bilancia, Scorpione e Sagittario (Aria, Acqua e Fuoco) hanno possibilità d'Acqua e aspetto d'Amore e di Volontà;
infine che Capricorno, Acquario e Pesci (Terra, Aria e Acqua) hanno possibilità di Terra e aspetto di Volontà.
Tutte queste energie giungono continuamente e ritmicamente sulla Terra e sull'uomo.
In natura l’acqua è la materia che, ricevendo questi avventi come tutto quanto ciò che è vivente in Terra, ha l'incomparabile qualità di recepire e memorizzare ciò di cui s'è impregnata.
Essa cambia vibratoriamente le sue proprietà quando è esposta o sacrificata, cioé portata al sacro, all'avvento di queste speciali ondate d'energia.
In determinati momenti è più facile percepire ciò che arriva dal Cosmo perché, durante i Pleniluni, la Luna addolcisce per noi le energie o, durante i Noviluni, le lascia giungere nella loro essenzialità.
Possiamo ritrovare un'influenza esclusivamente Yang, anche negli Equinozi e nei Solstizi, o quando il Sole lascia una costellazione per entrare nella successiva.
Essendo consapevoli di ciò che giunge e di ciò che siamo in grado di comprendere, possiamo metabolizzare queste energie, ma é anche possibile esporre dell'acqua, che si carica di queste vibrazioni, memorizzandole e trattenendole in sè per sempre.
L’acqua è la condensazione cosmica che permette di raggiungere l’integrità, specialmente se la raccogliamo in un luogo sacro, purificato e in armonia.
Per ognuno di noi é sacro il luogo dove ci poniamo in meditazione, perché è dove ci è più facile percepire ogni energia celeste, e, se lì esponiamo l’acqua, si arricchirà di ogni energia.
Poi, sarà facile utilizzarne le possibilità terapeutiche, fisiche e spirituali, per portar aiuto a noi stessi e al prossimo, che sia questo uomo o animale o vegetale o minerale.
L'acqua ha, inoltre, la possibilità di riprodurre la vibrazione assunta e bastano 3 gocce in un litro d'acqua perché tutta questa riceva le vibrazioni e le energie dell'acqua-madre.
Per mezzo delle acque, e della consapevolezza che esse hanno memorizzato ciò che hanno ricevuto, è possibile riequilibrare l'uomo o l'ambiente.
Porci in meditazione, offrendo dell’acqua durante uno dei momenti cosmici, ci permetterà di ricevere un complesso energetico, utile per il periodo cui andiamo incontro, colmo di forza e di potenza che la natura esprime per mezzo di tutto ciò che spunta e fiorisce.
Architetto Gigi Capriolo
www.istitutocosmos.it
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