 Sebbene amata, odiata, esaltata, contestata, AnnieBesant (1847-1933) è stata una delle donne più famose del suo tempo. Riuscì ad imporsi nel mondo culturale grazie ad una straordinaria forza di carattere. Orfana di padre a 5 anni, moglie del reverendo Frank Besant a diciannove, madre di due figli appena ventiduenne.
Una straordinaria forza interiore che la spingeva verso la “ricerca della verità” rese ben presto insopportabile la sua vita matrimoniale. E forse proprio a partire dal suo divorzio, cosa eccezionale a quell’epoca, inizia la sua incredibile e tumultuosa
storia che la vede attraversare crisi religiose, aderire a movimenti ideologici anche diversi tra loro (sempre in nome della ricerca della verità), scrivere articoli per un giornale radicale inglese, farsi portavoce socialista e dei diritti delle donne che
lavorano in fabbrica, fondatrice di una testata giornalistica molto militante.
Annie Besant non si pentì mai delle sue prese di posizione, nemmeno di aver reso nota la sua adesione all’ateismo (a quei tempi ciò la rendeva fuorilegge), si battè senza remore anche per i diritti delle donne e una delle sue lotte più dure fu per la
diffusione degli anticoncezionali. Dal 1980 diviene sostenitrice e divulgatrice della Società Teosofica (fondata a New York nel 1875 da Helena Petrovna Blavatsky) riconosciuta come ente morale in India nel 1905 e i cui scopi dichiarati sono:
1. Formare un nucleo della Fratellanza Universale dell’Umanità, senza distinzione di razza, credo, sesso, casta o colore.
2. Incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
3. Investigare le leggi inesplicate della natura e i poteri latenti nell’uomo.
E proprio da quando aderì a questo movimento, AnnieBesant scrisse la maggior parte delle sue opere, fra cui:
Le leggi fondamentali della Teosofia, Reincarnazione, Il Karma o l’enigma del destino, Sapienza antica, Religioni comparate nella loro Unità essenziale, Le forme del pensiero (scrittocon C.Webster Leadbetter), La natura della memoria (scritto con H.PetrovnaBlavatsky).
Altri esponentidi spicco della SocietàTeosofica furono CharlesWebster Leadbetter, AliceBailey e Rudolf Steiner (che
ha fornito alla Società un attivo contributo, prima di distaccarsene per fondare la Società Antroposofica).
La vivacità di pensiero, il suo carisma e le sue straordinarie doti di oratore, la portarono a viaggiare per tutto il mondo, vivendo esperienze e conoscendo personaggi che completarono semprenpiù il suo versatile carattere.
Così nel corso della sua vita Annie Besant venne riconosciuta sia come mistica, maestra spirituale, profonda conoscitrice di religioni orientali, sia come avventuriera il cui solo merito era al massimo di saper ben divulgare tesi altrui.
La vita di Annie Besant è stata formidabilmente innovativa e l’indipendenza di pensiero e delle sue azioni rispecchiano una donna intelligente, coraggiosa e carismatica che sempre ha fatto della “ricerca dellaverità” scopo della sua vita, come l’epitaffio che la Besant scrive di volere sulla tomba ELLA CERCO’ DI SEGUIRE LA VERITA’.
Tratto da “Annie Besant – Autobiografia” ed. Le Lettere e da “La Teosofia – Intuizione della verità divina” di C.L.Coronelli ed. Xenia |