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I FIGLI SONO LE NOSTRE FOTOCOPIE
Domanda: Quali sono le cose che ritieni siano importanti da trasmettere ai figli?
Risposta:I Valori Umani, perché forgiano un buon carattere. Se hai un buon carattere puoi vivere felice, in pace e onestamente. Se hai un cattivo carattere potrai essere anche l’uomo più ricco e più potente del mondo, ma sarai destinato a sofferenze continue. Stiamo educando i nostri figli ad avere, avere e avere, quando invece dovremmo aiutarli ad essere; essere qualcosa di buono. Crediamo che il denaro sia fonte di felicità e trasmettiamo la stessa angoscia ai nostri figli. Noi potremmo avere i soldi per frequentare i ristoranti più lussuosi del mondo, ma nonostante ciò non potremo comprare una sana digestione. Potremmo essere così ricchi da poter permetterci il lusso di alloggiare in splendidi hotel a cinque stelle, con camere da letto adornate stupendamente, ma non potremo comprare un buon sonno. Potremmo avere così tanto denaro da costruire dieci ospedali, ma non potremo comprare la nostra salute e quella dei nostri cari. Potremmo avere soldi a palate per frequentare club, associazioni, locali notturni e diurni, uomini e donne di ogni genere e tipo, ma non potremo mai comprare l’Amore di nessuno. A tutti i genitori consiglio il libro di Rita Bruce (ed.Mother Sai Pubblications) “Sathya Sai Baba e l’Educazione dei Figli”. Quel libro può spiegare molto meglio di me di che cosa abbia bisogno una famiglia per vivere in pace e in armonia. I nostri figli stanno ricevendo un’educazione completamente errata. Tutto si basa sul possedere e sullo sviluppo delle emozioni di carattere negativo, come il desiderio di competizione, di primeggiare, di godere spasmodicamente di ogni novità tecnologica o commerciale. Abbiamo insegnato loro che la bocca va adornata con un bel rossetto, un bel paio di baffi o una bella rasatura, ma non che va usata per parlare con sincerità e confortare il prossimo. Li abbiamo educati a credere che la migliore esposizione delle orecchie avviene per mezzo di splendidi orecchini, anziché con l’ascolto delle pene degli altri. Sul loro petto dei bellissimi tatuaggi illumineranno la pelle che copre il cuore, ma dietro a quella pelle si nasconde un’anima spenta dall’egoismo e dagli interessi personali. Le mani dei nostri figli possiedono guanti vellutati, anelli e gioielli, ma non sanno compiere una sola azione disinteressata. I loro piedi hanno calzature protettive e scarpe affascinanti, che però non sanno condurre quei piedi stessi a visitare gli ammalati, i sofferenti e i luoghi sacri. La loro lingua è diventata poliglotta, ed ha imparato a comunicare con tutto il mondo, ma non conosce il linguaggio silenzioso del Cuore e dell’Amore. I loro occhi sono rivestiti da splendidi occhiali per proteggersi dal sole, ma non sanno vedere il bello in ogni cosa, non sanno vedere Dio nel loro Cuore e nel Cuore di tutte le creature dell’Universo. Quegli occhiali costosissimi non sanno proteggeregli occhi dei nostri figli dalle visioni che istigano alla guerra, al conflitto e alla violenza. E di che cosa abbiamo riempito i loro pensieri? Con che cosa li abbiamo adornati? Tanta spazzatura mentale, paure, noia, insoddisfazione, nevrosi, instabilità emotiva e desider isenza fine. Ed è forse colpa loro? Che esempio hanno ricevutoi nostri figli? Anche se può non sembrare, essi sono la nostra fotocopia. Sono posseduti da bisogni continui, anche se magari i loro desideri appaiono diversi dai nostri. Si portano a letto i cellulari, in attesa che qualcuno li chiami e si interessi a loro, non importa se a notte fonda. Hanno un bisogno irrefrenabile di sentirsi sempre al centro dell’attenzione, di sentirsi apprezzati e considerati. E ben pochi sentono in cuor loro di dover dare attenzione agli altri, di apprezzare gli altri, di considerare gli altri. Diventano come i loro stessi genitori; egoisti. E quando ce ne accorgiamo è ormai troppo tardi. L’educazione incide notevolmente, ma solo nei primi anni di vita. Quando il carattere è formato, sarà difficile cam biarlo.Solo un forte desiderio e una forte volontà di trasformarsi potrà modificare il comportamento e gli atteggiamenti mentali. Quando il bambino ha superato i sette anni, se il danno è stato fatto non sarà facilmente riparabile, a meno che il bambino stesso non lo desideri di propria spontanea volontà. Dall’esterno sarà molto difficile intervenire. Per questo mi viene un gran ridere quando vedo i mariti che tentano di cambiare le mogli, o le mogli che tentano di cambiare i mariti. A quell’età cambia solo colui che ha deciso di cambiare, e nessuno può intervenire dall’esterno con una pressione psicologica, senza rischiare di fare ancora più danno.
 
Natyan
Studio Gayatri
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